Sono riservata, diffidente e moderata. Spesso vorrei "spostarmi tra le parole lievitando, sussurrando" non perchè non sento la sicurezza di me e di ciò che penso, ma xchè mi piace che venga accolta la mia essenza solo se l'ascoltatore/trice tende particolarmente e con attenzione il suo orecchio verso di me. Infatti spesso appaio presuntuosa, altezzosa ma sono solo selettiva,lo sono sempre stata, infatti le mie amicizie sono storiche, concrete e perdurano nel tempo, con mio estremo orgoglio! Quando amo, amo fino in fondo, non ho mezze misure, e i rapporti che non hanno fondamento, per me, durano veramente poco. Ma una possibilità la dò sempre, perchè a me è sempre stata data e non la nego a nessuno, mai! Quindi sono così, come un soffio, mi muovo poco, in questo mondo virtuale, appaio poi scompaio, ma mi piace così!
Buon tutto a tutti! :-)
Le cortesie più piccole
– un fiore o un libro –
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.
(E. Dickinson)

BUONA GIORNATA!
Posto anche qui la recensione all'ultimo film di Mr. Bean, dopo averla pubblicata su teletarlo.

Se avete bisogno di ridere fino alle lacrime, andate a vedere questo film!
Mr. Bean vince la lotteria. Il primo premio consiste in una vacanza nel sud della Francia. Soggiornerà a Cannes, e proprio al culmine del festival del cinema. Prende l'Eurostar per Parigi e filma tutto con la sua nuova videocamera (anche quella premio della lotteria). Alla Gare de Lyon, chiede ad un altro viaggiatore di riprenderlo mentre sale sul treno per Cannes. L'uomo è Emil Duchesvsky, un regista cinematografico russo che sta andando a Cannes perché membro della giuria del Festival. Emil gli fa questo favore, ma nella confusione delle riprese, viene lasciato sulla piattaforma accanto ai binari mentre il treno lascia la stazione, e sul treno c'è il figlio del regista, che si ritrova a fare il viaggio, comprese quasi tutte le peripezie, con Mr. Bean. Dopo aver perso i documenti, la valigia, i biglietti per il treno, riescono ad arrivare finalmente a Cannes....
Davvero un film esilarante! Fortissima la trovata dei "pass" inventati per entrare alla mostra del cinema (lui e il bambino vestiti da donna, che presentano all'addetto alla sicurezza un pass con un disegnino da bambini delle elementari con le loro due figure e la scritta VIP PASS ihihihihihih)
Da notare: una splendida interpretazione di Willem Dafoe (che mia figlia ha riconosciuto subito come l'attore che ha impersonato Goblin, nel film Spiderman).
".....Roma è sempre “Magggica” anche sommersa dal caldo e dai turisti, dai “burini” che cercano di fregarti e dai “vu’ compra” che scappano con le loro cianfrusaglie dalla guardia di finanza; basta entrare in una delle chiese disseminate come stelle nella Via Lattea per respirare l’odore di incensi e cere centenerarie; basta prendere uno dei battelli che percorrono il Tevere per lasciare in superficie il rumore assordante delle folle e calarsi in tempi antichi silenziosi e lenti come la corrente del fiume, lambire l’Isola Tiberina e il ghetto ebreo per RICORDARE gli sbagli dell’uomo e farne tesoro per il futuro. Ed è bello perdersi per vetrine che nemmeno immaginavo possibili, entrare in negozi dove ti confezionano mazzi artistici di orchidee e ti fanno una messa in piega perfetta, dove puoi prendere il caffè all’ombra di una palma secolare e acquistare un calice di meraviglioso cristallo acquamarina…tutto nello stesso posto! E’ esilarante ridere tutti insieme perché il bigliettaio del traghetto continua a passare a ogni approdo e ci fa “aho…e quanti siete…e ‘ndo annate? Mò ci penso e poi ritorno a darvi i biglietti” (sembra che faccia il gioco delle 3 carte con i biglietti richiesti). E’ piacevole lasciarsi guidare per le stradine sconosciute alla scoperta di segreti che ai turisti non è dato sapere, ci si sente come ragazzini impegnati in una caccia al tesoro preziosa. E’ triste salutarsi dopo due giorni appena e rimanere ingorgati per ore su un’autostrada bloccata...."
Tra i cd trovati negli scatoloni che sto lentamente riaprendo, ho trovato questo disco di Ron, da cui traggo questa canzone, che mi piace molto. Magari non tutti la conoscono...
PAURA
Paura di sorridere
di amare un po' di più
di esser disponibile
un po' di più.
Paura di decidere
di dire sì o no
di farlo e di pentirsi subito
sì o no.
Paura di restare soli
abbandonati lì
e di sentirsi inutili
invisibili.
Paura di due occhi grandi
puntati su di te
che nel buio vedono
anche quello che non c'è.
Paura anche di credere
e di pregare Dio
paura anche di perdersi
amore mio.
Paura di combattere
tra la gente che
maledetta, parla sempre
e distrugge tutto quel che c'è.
La paura è un terremoto
che ci blocca lì
fermi come in una foto
non guardarmi più così.
Paura di deludere
di uscire dal binario
in questo mondo strano e un po' malato
AMARE E'
MOLTO PIU'
DI VIVERE.
(Ron)
Eccoci qui! Di nuovo! Rispolveriamo un po' questo blog!
Togliamo le ragnatele dell'inverno, passiamo un velo di cera che lucida tutto quanto, apriamo le finestre e facciamo entrare il sole tiepido della primavera.
Respiriamo a fondo il profumo dell'erba appena tagliata. Venite con noi ad assaporare le novità che ci porta questa nuova stagione!
Un bacio a tutti! E naturalmente.... BUONA PASQUA!!!


Devo ammetterlo; avevo deciso di non scrivere più in questo angolo di web. E’ iniziato per gioco e come ogni gioco dopo un po’ viene a noia. Si comincia a giocare deliziati dalla novità ma poi ci si accorge che l’idea del gioco che si aveva si stravolge piano piano e non ti diverti più. Così lasci perdere tutto finchè un giorno trovi un motivo valido per tornare a parlare…Ed eccomi qua.
Di solito non mi piace parlare con parole d’altri, ma alle volte è bello farsi sorprendere da una canzone e trovarci dentro esattamente le parole che cercavi nel momento in cui ne avevi bisogno. A me è successo ieri sera. Dopo aver parlato di utopie e di attese, di gente senza anima e di filosofie appaganti. Dopo che tu mi hai chiesto se un giorno tutto quello che hai speso ti ritornerà reso e io ho risposto: non credo, tesoro. Dopo esserci salutate, ti ho ritrovato in una canzone che sembra scritta per un prototipo di donna malinconicottimista, e nelle sue parole ho scoperto che forse si può: si può attendere il domani con speranza e gioia, si può avere aspettative migliori per il futuro, si può credere che poi un giorno spunterà l’arcobaleno che tingerà tutto di rosa. Forse basta coltivare questi sogni, ma come ogni raccolto desiderato ha bisogno di cure, di presenza costante e vigile, altrimenti i frutti non saranno pari alle attese. Ti auguro di poter raccogliere a piene mani ma soprattutto ti auguro di trovare il modo per coltivare nella giusta misura gli affetti di chi merita.
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
(Elisa)
Moravia diceva che "ci puo' essere sesso senza amore, ma non amore senza sesso".
Quindi... se una persona ci prende di cuore e mente, ma non ci attira sessualmente, vuol dire che non ne siamo innamorati?
Uhm....
E allora che cos'è?
